Dalla parte del paziente

Sappiamo che la grande maggioranza dei sintomi lamentati dai pazienti a livello del tratto gastroenterico (dispepsie, intestino irritabile (IBS), reflusso gastroesofageo) non dispongono allo stato attuale di una terapia pienamente soddisfacente.

Qui è necessario evidenziare meglio la differenza tra i due gruppi di disturbi:
Da un lato stanno le malattie organiche che sono meglio studiate e definite come fattori causali.

Dall’altro lato ci sono i disturbi “funzionali” che sono molto meno bene definiti e spesso multifattoriali e pertanto necessitano di un approccio differente da persona a persona.

Per quanto questi disturbi possono apparire di scarso impatto sulla salute generale, esse alterano comunque notevolmente la qualità di vita e di relazione dei pazienti affetti.

Ritengo che la risoluzione di questi sintomi richiedano uno sforzo maggiore rispetto a tante malattie organiche le quali paradossalmente dispongono già di una terapia più soddisfacente (maggiormente curativa) perché meglio definite nella loro patogenesi* *(meccanismo con cui si crea una malattia).

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